IL LAGO GLACIALE NELL' ALTA VALLE DEL SESTAIONE

LUOGO: Abetone (PT)

TEMPO DI PERCORRENZA: 1 ora e 45 minuti

LUNGHEZZA: 8 km a/r

ADATTO A CHI: escursione medio facile tra boschi e faggete adatta a tutti. Occorrente obbligatorio per l'escursione sono le scarpe da trekking e un abbigliamento consono anche a cambiamenti meteorologici soprattutto in alta quota.



L'escursione di oggi ci porta alla scoperta di una delle tante perle del nostro Appennino: il Lago Nero.

Il percorso parte dall'Orto botanico forestale dell'Abetone, un piccolo orto botanico situato nell'alta valle del torrente Sestaione, nel comune di Abetone Cutigliano in località Acqua Bona a poca distanza dalla riserva naturale di Campolino. L’Orto Botanico dell’Abetone si raggiunge poco prima della località Le Regine, svoltando per Pian di Novello e quindi tenendo ancora la destra.
L’orto botanico  è una stupenda tappa turistica per i bambini: si sviluppa come un piccolo sentiero che percorre i diversi ambienti della Montagna Pistoiese (rocce, acquitrini e laghetti, la brughiera, la foresta), una sorta di riassunto ben descritto di tutto ciò vedremo nel resto dell'escursione.

Partiamo dal piazzale sterrato che si trova al termine della strada, poche centinaia di metri dopo aver superato il parcheggio dell’Orto botanico dell'Abetone. Oltrepassiamo la sbarra e iniziamo a camminare in leggera salita lungo la carrareccia (una strada anticamente percorsa da carri) identificata con il sentiero CAI 104 che costeggia il torrente Sestaione. Questo piacevole percorso si snoda in un magnifico bosco caratterizzato principalmente dalla presenza di faggi e di abeti e movimentato sempre dallo scorrere dell’acqua. Proseguiamo sempre sulla strada sterrata seguendo i segnali biancorossi fino a raggiungere un facile guado per attraversare il torrente e successivamente arrivare alla “Casetta dei Pastori”, gestita dal Gruppo Trekking Val Sestaione, un grazioso rifugio in pietra con un accogliente area picnic ed una fonte con acqua freschissima. Adesso inizia un tratto in salita fino ad arrivare alla confluenza con il sentiero CAI 102 - GEA (Grande Escursione Appenninica) proveniente da Abetone-Boscolungo, da qui continuiamo a sinistra in falsopiano in prossimità di una fonte. Proseguiamo attraversando un altra zona di bosco e poi curviamo a destra dove la carrareccia diventa più stretta e ripida fino ad uscire dalla faggeta. Percorriamo un breve tratto pianeggiante soleggiato con piante di lamponi e mirtilli ed alcune “prese” dell’acquedotto. Con una deviazione a sinistra entriamo nuovamente nel bosco dove rimane da affrontare l’ultima parte impegnativa, uno stretto e ripido sentiero ombroso che in 10-15 minuti conduce alla soleggiata prateria dove potremo ammirare tutto il suggestivo panorama del Lago Nero. Con una breve deviazione a destra è facile raggiungere in un attimo la splendida conca glaciale, delimitata dalla dorsale montuosa, dove si trovano il meraviglioso Lago Nero (m. 1730) e l’omonimo rifugio bivacco in pietra recentemente ristrutturato dal CAI Pistoia.
Il Lago Nero è un lago di origine glaciale che deve il suo nome al colore scuro delle rocce che si riflettono nelle sue acque. L’attuale rifugio in passato costituiva un alpeggio utilizzato dai pastori che frequentavano questi silenziosi pascoli. Alcuni escursionisti da qui potranno raggiungere attraverso il sentiero 100-00 in poco tempo anche il Lago Piatto. Questo luogo offre un panorama veramente fantastico, l’occhio può spaziare dai confini del bosco all’alto crinale appenninico, i colori che fanno da cornice ed i profumi che arricchiscono l’aria rendono effettivamente splendido questo paesaggio appenninico. Dal Lago Nero inoltre è possibile proseguire e raggiungere anche la maestosa cima dell'Alpe Tre Potenze (1945 mt) o la cima del Monte Gomito (1892 mt) oppure fermarsi e sostare intorno al lago perchè è un luogo perfetto dove passare una notte in tenda ammirando le stelle!

Buona escursione!