ALLA SCOPERTA DELLA FORESTA DEL TESO

LUOGO: Foresta del Teso, foresta nel cuore dell'Appennino Pistoiese

TEMPO DI PERCORRENZA:  2/2 ore e 30 minuti circa 

LUNGHEZZA: 10 km circa

ADATTO A CHIL’escursione è tecnicamente medio-facile e può essere effettuata anche con bambini, basta un pò di attitudine a camminare.


Oggi andremo alla scoperta dell'affascinante Foresta del Teso, nel cuore dell'Appennino Pistoiese. Essa si trova nel comune di San Marcello Pistoiese-Piteglio e si estende da quota 795 metri fino a 1732 metri s.l.m. E' caratterizzata da una vegetazione di altofusto prevalentemente di faggio, castagno e abete ed è percorsa dal torrente Maresca. Sarete subito immersi in un'atmosfera molto suggestiva e di grande fascino!

L'itinerario che vi proponiamo parte dal parcheggio sotto alla Casetta Pulledrari nella frazione di Maresca.
Ci incamminiamo da lì e subito voltiamo al primo bivio a destra con indicazione Pian della Trave e superando una sbarra, davanti a noi si aprirà una bellissima abetaia che lascerà spazio subito dopo ad una suggestiva faggeta d'alto fusto.
Arrivati a Pian della Trave prendiamo il sentiero CAI 33 dove raggiungeremo dopo un pò la vecchia pista da sci di Maresca a quota 1400 MT, riconoscibile dal vecchio impianto da sci. La stazione sciistica di Maresca comprendeva: due skilift come impianti di risalita,  due piste facili e inoltre aveva una bellissima pista di sci di fondo.

Proseguendo il sentiero inizia a scendere gradualmente fino a raggiungere il Passo del Rombiciaio (1362 m), riconoscibile da un area picnic molto carina per fare una pausa o per sostare a pranzo.  Da qui c’è la possibilità di poter fare una deviazione; seguendo l’itinerario CAI 3, che in questo tratto si trova in corrispondenza della GEA ( la Grande Escursione Appenninica), si raggiunge, in circa 40 minuti in salita, il Rifugio del Montanaro (1567 m), attualmente il rifugio dispone di 12 posti letto divisi in due camere; di diversi tavoli sia all’interno che all’esterno per la consumazione dei pasti che l’escursionista ha con sè; di un impianto fotovoltaico per la produzione d’energia elettrica per l’illuminazione e di un bivacco sempre aperto con focolare per dare rifugio alle persone colte da avversità atmosferiche o per una semplice sosta notturna. 
Il rifugio è aperto tutti i giorni festivi per tutto l’arco dell’anno (escluso Pasqua e Natale) con il volontariato dei soci, ma non vengono somministrati cibi o bevande.

 Dal Rifugio del Montanaro torniamo al Passo del Rombiciaio dove si prosegue a sinistra, seguendo sempre il sentiero CAI 3 in discesa, fino ad incontrare una vecchia strada che percorrevano i carri in passato. Si percorre questo tratto che corrisponde al tracciato della pista invernale di fondo, fino ad una fontana e da qui in breve si raggiunge la Casetta de’ Pulledrari (1222 m), situato immediatamente sopra il parcheggio di partenza. 

In alternativa, per escursionisti un pò piu esperti, dal Rifugio del Montanaro si può proseguire verso il Poggio dei Malandrini (1625 MT). Da lì possiamo seguire il sentiero con le indicazioni per il Lago Scaffaiolo (sentiero 00). Arrivati al Passo del Cancellino (1634 MT), tra il Monte Uccelliera e il Corno alle Scale, si prosegue per il Passo dello Strofinatoio (1847 MT). Dal Passo dello Strofinatoio si imbocca sulla sinistra il sentiero che scende al Passo dei Tre Termini (1785 m). Continuando il sentiero CAI 00 scendiamo fino al meraviglioso Lago Scaffaiolo a 1775 metri d'altezza.

Non ci resta che augurarvi una buona escursione alla scoperta dell'affascinante Foresta del Teso!